Il CUS Cagliari torna dalla complessa trasferta di Brugherio con un punto in tasca e qualche comprensibile rimpianto per come si è concluso il finale. Nella terza giornata del Girone Bianco di Serie A3, i rossoblù cedono solo 3-2 (20-25, 25-23, 25-22, 21-25, 18-16) all’Allianz Arbit Brugherio al termine di una vera e propria maratona di oltre due ore, decisa solo ai vantaggi del quinto set.
La formazione allenata da coach Sandro Passaro ha alternato momenti di pallavolo spumeggiante ad alcuni passaggi a vuoto, mostrando però un carattere encomiabile. Dopo il passo falso interno contro Mantova, arriva così la risposta sul piano dell’atteggiamento: un risultato che muove la classifica e conferma il valore del gruppo universitario in un campo tradizionalmente ostico.
LA GARA – L’avvio di match è di marca cussina. I rossoblù prendono subito in mano il pallino del gioco con personalità e chiudono la prima frazione sul 20-25. Nel secondo set la reazione dei padroni di casa si fa sentire, ma il CUS reagisce con tenacia: sotto nel punteggio, risale fino al 19-19 spinto da due ace consecutivi di Bonacchi e trova persino il sorpasso sul 23-22 grazie a Truocchio. Un colpo di coda di Brugherio nel finale vale però il 25-23 e impatta il conto dei set.
Nel terzo parziale sono ancora i cagliaritani a scattare meglio (5-1), ma i giovani brianzoli ribaltano l’inerzia e s’impongono 25-22. Quando la partita sembra scivolare via, la squadra di Passaro dimostra grande maturità: senza disunirsi, sfodera un quarto set impeccabile per efficacia e determinazione (21-25), trascinando la contesa al tie-break.
Il quinto set è un concentrato di pura adrenalina. Brugherio sembra avere la vittoria in pugno sul 14-10, ma con le spalle al muro il CUS compie un vero capolavoro d’orgoglio: trascinato dalle giocate di Mariano e Menicali, annulla ben quattro match point consecutivi e con un muro di Truocchio firma l’incredibile sorpasso sul 15-14. Nel finale ad alta tensione, tuttavia, la lucidità e il cinismo dei padroni di casa fanno la differenza per il definitivo 18-16.
I NUMERI – In casa rossoblù spicca la prestazione maiuscola di Pietro Mariano, top scorer del match con 27 punti, ben supportato da Ranieri Truocchio (17 punti) e Michael Menicali (10 punti). Tra le file di Brugherio è Bussolari il trascinatore con 25 sigilli.
Un punto pesante per morale e classifica che conferma i margini di crescita del roster cussino: la qualità a tratti espressa dovrà ora trovare sempre maggior continuità per centrare i tre punti nei prossimi impegni di campionato.
Il tabellino della gara
ALLIANZ ARBIT BRUGHERIO – CUS CAGLIARI 3-2 (20-25, 25-23, 25-22, 21-25, 18-16)
ALLIANZ ARBIT BRUGHERIO: Bevilacqua 1, Bussolari 25, Virtopeanu 14, Verciuc 14, Zanchi 12, Angilella 16, Ardrizzi (L), Corti (L), Bergognoni 0, Barbetti 0, Filippi 1. N.e. Massari, Piacentini, Rossetti. All. Danilo Durand.
CUS CAGLIARI: Bonacchi 5, Gozzo 9, Galiazzo 6, Mariano 27, Truocchio 17, Menicali 10, Piludu (L), Iurisci 1, Lopetrone (L), Muccione 0, Azaz El Saidy 0, Sciarretti 0. N.e. Soru. All. Sandro Passaro.
ARBITRI: Simone Fontini e Gianmarco Annese.
[Mauro Farris – Agenzia Uffici Stampa Directasport per Cus Cagliari Volley]







