Un derby combattuto, fisico e giocato sul filo dell’equilibrio per oltre trenta minuti non basta al CUS Cagliari per sbloccarsi in classifica. Al PalaVienna, le universitarie cedono per 51-45 al San Salvatore Selargius al termine di una gara dai due volti. Rimane l’amaro in bocca per un’altra occasione sfumata nelle battute finali, ma resta anche la consapevolezza di una squadra che, pur nelle mille avversità, non smette mai di lottare.
Prima ancora della palla a due, infatti, coach Federico Xaxa ha dovuto fare nuovamente i conti con un’infermeria mai vuota in questo avvio di stagione. Per la seconda settimana consecutiva, le universitarie hanno dovuto incassare i forfait di Eugenia Caldaro e Raisa Simion, costrette ancora una volta a sostenere le compagne dalla panchina e dalla tribuna. Assenze, queste, che alla lunga si sono fatte sentire nella gestione delle energie.
LA GARA – L’approccio delle rossoblù è eccellente. Meriem Nasraoui è un rebus irrisolvibile per la difesa di casa: la lunga cussina colpisce sia da sotto che lontano da canestro e, ben supportata dalle iniziative di Anna Baraldi, spinge il CUS fino al +7 a metà della prima frazione. La fisiologica reazione selargina non si fa attendere, con le padrone di casa che ricuciono il gap fissando il punteggio sul 14-16 alla prima sirena.
Il secondo quarto è all’insegna dell’intensità e della fisicità in difesa. Le percentuali si abbassano vertiginosamente da ambo le parti e la gara si fa spigolosa: i tiri liberi diventano un fattore e all’intervallo lungo si va con le padrone di casa avanti di uno (27-25).
Al rientro dagli spogliatoi, il copione non cambia. Baraldi risponde colpo su colpo agli attacchi gialloneri; quando l’intensità agonistica sale ulteriormente, Preslava Koleva si mette in proprio per tenere il CUS a stretto contatto. Si arriva all’ultimo, decisivo mini-intervallo sul 40-39, in una partita totalmente aperta.
È negli ultimi dieci minuti che la stanchezza e le rotazioni ridotte presentano il conto alle universitarie. Selargius trova due triple consecutive pesantissime che valgono il 46-42 a cinque minuti dal termine. È la spallata emotiva del match: l’attacco cussino si inceppa, le energie vengono meno e i ferri del PalaVienna respingono i generosi tentativi di rimonta delle universitarie. Le padrone di casa restano lucide e gestiscono il vantaggio dalla lunetta, chiudendo sul 51-45.
LE NOTE POSITIVE – Nonostante la sconfitta, dal parquet di Selargius arrivano segnali individuali importantissimi: spicca la prova offensiva monumentale di Meriem Nasraoui, top scorer assoluta dell’incontro con 20 punti, affiancata da un’ispirata Anna Baraldi (12 punti a referto).
Ora non c’è tempo per guardarsi indietro. L’obiettivo primario è smaltire le scorie fisiche e mentali del derby, sperando in buone notizie dall’infermeria, per proiettarsi immediatamente sul prossimo, fondamentale impegno. Sabato prossimo si torna tra le mura amiche di Sa Duchessa: a Cagliari arriverà Vicenza e servirà tutto il calore del pubblico di casa per andare a caccia della prima, sospirata vittoria stagionale.
RISULTATO: 51-45. PARZIALI: 14-16; 13-9; 13-14; 11-6.
IL TABELLINO
SAN SALVATORE SELARGIUS: Vargiu N.E., Fiorotto 11, Mura 10, Pandori 4, Ingenito 9, Cutrupi 13, Ruggeri, E. Corongiu, Lapa N.E., A. Corongiu 4. ALL: Asunis.
CUS CAGLIARI: Nasraoui 20, Baraldi 12, Bovenzi, Caldaro N.E., Oppes N.E., Ruiu N.E., Cassai, Colli 7, Ikhanoba N.E., Koleva 6, Tall, Spiga. ALL: Xaxa.
* Foto di Andrea Chiaramida
[Andrea Collu – Agenzia Uffici Stampa DirectaSport per CUS Cagliari Basket – Foto Andrea Chiaramida]







