Ecco le fermate CTM “CUS Cagliari”. Nella mattinata di lunedì 23 febbraio, sono state presentate ufficialmente le due fermate targate CUS Cagliari posizionate in via Is Mirrionis — una in direzione Piazza D’Armi e l’altra in direzione via Cadello — utilizzabili dagli utenti della linea 5 Cinquini–Vergine di Luc. Le fermate permetteranno a studenti, sportivi e utenti di raggiungere la Cittadella Sportiva “Sa Duchessa” in totale sicurezza.
All’incontro di questa mattina erano presenti il Presidente del CUS Cagliari, Marco Meloni; il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari, Francesco Mola; il presidente CTM, Fabrizio Rodin e l’assessore alla Mobilità del Comune di Cagliari, Yuri Marcialis. Insieme a loro, una rappresentanza degli studenti.
Insieme alle fermate è stato presentato il primo 47 nuovi bus elettrici IVECO: verso una mobilità sempre più sostenibile.
«Le nuove fermate davanti al Centro Sportivo Universitario “Sa Duchessa” sono una grande notizia per la comunità di studenti, studentesse e sportivi che popolano ogni giorno i nostri impianti. Anche grazie al servizio di autobus elettrici, facciamo un grande passo in avanti non solo in termini di fruibilità più agevole e sicura del centro sportivo, ma anche di sostenibilità ambientale» afferma il Presidente del CUS Cagliari, Sen. Marco Meloni. «Grazie all’intervento del CTM e alla collaborazione tra Ateneo, amministrazione e operatori si è raggiunto un risultato concreto di grande importanza, tracciando la strada per una mobilità cittadina più sostenibile e centrata sulle persone».
Per il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari, prof. Francesco Mola: «Grazie alla collaborazione con CTM Cagliari, la mobilità sostenibile si traduce in risultati concreti. Le due nuove fermate a servizio del CUS Cagliari e il nuovo bus 100% elettrico, parte del piano di riconversione di CTM, confermano l’impegno dell’Università, anche all’interno della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, per un trasporto più sicuro ed efficiente. Parallelamente, continuiamo a investire sugli impianti sportivi: dall’adeguamento delle tribune e della sala scherma al prossimo rifacimento della pista di atletica e del campo di hockey. Crediamo nei fatti più che negli slogan: infrastrutture moderne e mobilità sostenibile sono la base di un Ateneo aperto, sicuro e a misura di studenti e cittadini».
«L’Università di Cagliari ha una popolazione di 25.000 studenti, molti dei quali non residenti in città: per questo la qualità dei collegamenti è fondamentale. Le nuove fermate sono il risultato di uno sforzo comune tra Ateneo, Comune e CTM e rappresentano un servizio concreto per tutta la comunità studentesca, Il CUS Cagliari è un grande attrattore, anche in occasione di eventi come Ateneika. Garantire accessibilità e sostenibilità in questi momenti significa rendere l’Ateneo e la città più inclusivi e attenti alle nuove generazioni» ha ricordato il Prorettore vicario dell’Ateneo cagliaritano, prof. Gianni Fenu.
Per l’Assessore alla Mobilità del Comune di Cagliari Yuri Marcialis: «Con le due nuove fermate davanti al Centro Sportivo Universitario rendiamo più sicura e accessibile un’area molto frequentata da studenti e famiglie. L’intervento prevede misure di moderazione del traffico e una riorganizzazione dello svincolo per separare meglio i flussi pedonali e automobilistici, con particolare attenzione ai più giovani. Queste fermate rientrano in una strategia più ampia di mobilità sostenibile: incentivare l’uso del mezzo pubblico e ridurre la dipendenza dall’auto privata. Sicurezza e sostenibilità devono crescere insieme per la Cagliari di domani».
«Le nuove fermate in via Is Mirrionis nascono dall’ascolto delle esigenze di studenti e atleti e si inseriscono in un percorso di collaborazione costante con Università e Comune. Accanto a questo intervento, presentiamo uno dei 47 nuovi autobus elettrici Iveco E-Way da 10,7 metri in arrivo in città, che circoleranno anche sulle linee 8, 20 e 1Q. La flotta CTM conta attualmente 190 mezzi elettrici in deposito e raggiungerà entro l’anno 236 autobus e filobus elettrici complessivi, inclusi 3 a idrogeno, pari all’80% della flotta. Il 100% elettrico non è uno slogan, ma un impegno concreto verso una città più sostenibile, moderna e vivibile» ha concluso il Presidente di CTM Cagliari, Fabrizio Rodin.
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