Una nuova e importante partnership per il CUS Cagliari basket. L’ISRI – Istituto di Studi sulle Relazioni Industriali è il nuovo jersey sponsor della prima squadra di basket femminile per la stagione 2025/2026. Il logo dell’istituto è presente nella prima e nella seconda maglia della compagine che disputa il campionato di serie A2 nazionale.
«L’ISRI ha scelto di sostenere e sponsorizzare la squadra di basket femminile del CUS Cagliari per rafforzare e promuovere la propria immagine, collegandola alla promozione di valori e principi fondamentali, quali la lealtà, l’inclusione sociale, lo sviluppo di uno spirito comunitario, il contrasto all’emarginazione che lo sport incarna e che il CUS Cagliari ricomprende fra le proprie finalità» racconta Renato Nicastro, Presidente dell’Istituto di Studi sulle Relazioni Industriali. «Da qui discende anche il grande augurio che l’ISRI fa alle ragazze e a tutta la squadra per l’inizio di un percorso di crescita e di affermazione che siamo orgogliosi di poter contribuire a sostenere».
«Siamo molto orgogliosi di annunciare l’ingresso di ISRI come nuovo partner per la stagione. Questa collaborazione rappresenta un valore aggiunto importante per il nostro progetto sportivo, perché unisce una realtà di ricerca di alto profilo a una squadra che da anni lavora con serietà, passione e ambizione» afferma il responsabile del settore basket del CUS Cagliari, Mauro Mannoni.
La storia del nuovo sponsor
L’ISRI – Istituto di Studi sulle Relazioni Industriali nasce nel 1969 come impresa cooperativa attiva su temi inerenti al mondo del lavoro. Fondata su iniziativa di soci legati al mondo accademico e della ricerca negli anni della Programmazione Economica e della diffusione degli studi di economia applicata e della pianificazione territoriale, si propone di interpretare i fenomeni sociali economici e politici, cercando di trovare risposte razionali alle questioni e alle problematiche che interessano il Paese.
Sul finire degli anni ’80, con la riforma dei Fondi strutturali dell’allora Comunità Economica Europea, e con la nascita della politica di coesione europea tesa a colmare i divari regionali di sviluppo economico, l’ISRI è tra le prime società ad affacciarsi sul mercato delle attività di consulenza e supporto alla Pubblica Amministrazione, chiamata a gestire con risorse finanziarie nuove, le politiche di sviluppo del Paese.
L’ISRI si afferma dunque come soggetto qualificato per sostenere i processi di sviluppo delle politiche pubbliche di investimento, sfruttando il vantaggio competitivo derivante dalle origini dell’Istituto e, quindi, dalla conoscenza analitica dei settori produttivi regionali e dei fenomeni sociali, nonché dalla consuetudine di collaborazione con il soggetto pubblico committente.
Con il susseguirsi dei cicli di programmazione dei Fondi europei, da quello 1989-1993, all’attuale 2021-2027, il mercato della consulenza alla PA nell’ambito della Politica di Coesione si articola in diversi sotto-settori (assistenza tecnica alla programmazione e gestione dei Programmi, attività di controllo, attività di valutazione, etc.) e amplia le sue dimensioni, arrivando a raggiungere valori economici significativi e progressivamente sempre più ampi.
L’ISRI eroga servizi fortemente personalizzati ed utilizza metodi scientifici applicati all’analisi socio-economica. Personalizzazione dei servizi, che si traduce in risposte e soluzioni fortemente contestualizzate, multidisciplinarietà e basso turn over delle risorse, rappresentano gli elementi distintivi dei servizi forniti dall’ISRI; l’interdisciplinarietà ed integrazione tra ricerca, analisi applicata e intervento operativo costituiscono l’approccio metodologico ed operativo. Ciò in sostanziale controtendenza con un modello di servizio che, in questo settore, sempre più tende a standardizzarsi, anche in relazione alla progressiva concentrazione del mercato.
Oggi l’ISRI ha un organico di 23 dipendenti e una consolidata rete di molti consulenti su tutto il territorio nazionale, con significative e diversificate esperienze su tutta la filiera dei servizi di supporto alla Pubblica amministrazione, centrale e regionale, legate alla gestione e attuazione della programmazione comunitaria nei diversi settori.
L’ISRI da anni è presente in Sardegna, con attività di servizi e consulenza. Attualmente fornisce alla RAS assistenza tecnica nell’attuazione del FSE e realizza la valutazione delle politiche di sviluppo rurale.
ISRI è certificata ISO 9001:2015 e, dal 2023, ha ottenuto le certificazioni SA 8000 e UNI PdR 125, legate alla responsabilità sociale d’impresa e alle pari opportunità di genere. Le politiche aziendali in tema di lavoro sono, infatti, volte a rafforzare il benessere dei propri dipendenti e sono improntate ai principi di inclusione, alla promozione delle pari opportunità e della non discriminazione tanto all’interno della società, quanto in generale nella vita.







