Il campionato del CUS Cagliari volley inizierà dalla gara casalinga contro la Negrini CTE Acqui Terme e si chiuderà con il derby contro la Sarroch. Il calendario ufficiale del girone Bianco della serie A3 Credem Banca è stato l’ultimo atto del Volley Mercato, evento promosso dalla Lega Pallavolo Serie A, che ha dato il via alla stagione sportiva 2025/2026.
Calendario. La nuova avventura in serie A3 inizierà il prossimo 19 ottobre al PalaPirastu contro la Negrini CTE Acqui Terme. Dopo il turno di riposo, si ripartirà dalle due trasferte consecutive contro la Conad Reggio Emilia (2 novembre) e l’ErmGroup Altotevere San Giustino (9 novembre). Alla quinta giornata si torna a Cagliari per la gara casalinga contro la Sav Trebaseleghe (16 novembre). Alla sesta, sfida fuori casa contro la Gabbiano FarmaMed Mantova (23 novembre) prima dalla gara al PalaPirastu contro Belluno Volley (30 novembre).
Il mese di dicembre inizierà a Modena in casa della Stadium Mirandola (7 dicembre), poi in casa contro la Personal Time San Donà di Piave (14 dicembre) nel remake dei quarti di finale di promozione della scorsa stagione. Sette giorni più tardi, la trasferta contro la Monge Gerbaudo Savignano. L’ultima gara d’andata sarà il derby contro la Sarlux Sarroch.Il girone di ritorno comincerà il 3 gennaio e si concluderà il 15 marzo.
«Sarà una stagione importante, ricca di sfide stimolanti e di partite che metteranno alla prova il lavoro che porteremo avanti con passione e determinazione. Siamo pronti a scendere in campo con l’obiettivo di crescere, lottare e rappresentare al meglio la nostra città» afferma al termine del Volley Mercato il responsabile del settore volley, Alessio Marotto.
«Il calendario ci propone un avvio subito interessante, ma siamo convinti di avere le carte in regola per affrontare ogni giornata con lo spirito giusto. Lavoriamo ogni giorno in palestra per farci trovare pronti, e lo faremo fino all’ultima palla della stagione. Un grazie speciale va anche ai nostri tifosi: il loro sostegno sarà fondamentale, soprattutto nelle partite in casa, che vogliamo trasformare in vere e proprie feste di sport. Il conto alla rovescia è iniziato. Adesso tocca a noi perché la serie A è di tutti», conclude Marotto.
[Foto Andrea Chiaramida]


