Classe 2007, due metri di altezza e tanta voglia di continuare a bruciare le tappe. Giuseppe Sanna è pronto a iniziare la sua terza stagione pallavolistica insieme alla prima squadra del CUS Cagliari, questa volta nel campionato di serie A3.
Dopo essersi imposto a livello giovanile con un percorso in crescendo, per lui è arrivato il momento di confrontarsi con realtà più grandi e di scrivere, come sperano i suoi allenatori di questi primi anni – Alessio Marotto, Luca Melis e Riccardo Tagliazucchi – le pagine future del settore pallavolo cussino. Prodotto del settore giovanile della società, Giuseppe ha già avuto tante importanti esperienze sin dai suoi primi anni di pallavolo: vittoria del campionato provinciale e regionale Under15 nel 2022, campione provinciale e finalista regionale Under17 nel 2023, due convocazioni consecutive al Trofeo delle Regioni e tantissima esperienza accumulata con giocatori e compagni di squadra più grandi.
Il nuovo talento della pallavolo cagliaritana, infatti, nell’ultima stagione non ha solo partecipato ai campionati giovanili ma ha ben figurato – sempre con la maglia del CUS Cagliari – sia in Serie D che in Serie C regionale facendosi trovare pronto e migliorando gara dopo gara. Una stagione sportiva ricca di successi, culminata con la convocazione di Coach Ammendola nel nuovo roster di Serie A3. Appena ufficializzata la notizia, abbiamo chiesto direttamente al piccolo grande centrale quali fossero le sue aspettative future e come ha vissuto i suoi primi anni di pallavolo.
Ciao Giuseppe, quest’anno per affronterai la tua prima da stagione da professionista, cosa hai provato quando ti è stata comunicata questa decisione?
Quando mi è stato detto che avrei fatto parte della prossima Serie A3 ero in aereo, stavo tornando dal Trofeo delle Regioni. Notizie come questa non si ricevono tutti i giorni e inizialmente avevo un po’ di ansia ma piano piano sta passando, com’è normale che sia.
Ero preoccupato soprattutto perché sono consapevole che devo perfezionare la tecnica, che devo migliorare ancora moltissimo e che attualmente non sono a quei livelli, ma sono sicuro che i miei allenatori mi aiuteranno a dare il meglio di me.
Nonostante abbia iniziato da poco a giocare a pallavolo, hai già fatto tantissime esperienze. Ripensando al tuo primo ingresso in palestra, avresti mai pensato di toglierti tutte queste soddisfazioni in un tempo così breve?
Sì certo che ricordo il mio primo allenamento, è iniziato tutto da lì. Il primo anno che sono entrato in palestra mi è servito per innamorarmi di questo sport, mi sono subito appassionato. Ricordo che quando finivo un allenamento volevo subito iniziare quello dopo e ancora adesso è così.
Ho un ricordo di quel periodo, su quella che sarebbe dovuta essere la mia prima partita di Under15: io non ero stato convocato, ma mio fratello sì e questo mi aveva spezzato il cuore. Inizialmente ero triste ma col senno di poi mi è servito molto, dopo quel momento mi sono rimboccato le maniche e ho deciso di allenarmi sempre al massimo delle mie possibilità. E alla fine sono riuscito anche io a dimostrare che potevo dire la mia, speravo di poterci riuscire e anche se all’inizio non pensavo a tutti questi traguardi.

Con l’inizio della nuova stagione sportiva inizierai pian piano ad affacciarti allo sport professionistico: pensando alle precedenti stagioni, come pensi vivrai la doppia vita da studente e da atleta?
Già lo scorso anno è stato abbastanza impegnativo, lo studio è importante e bisogna organizzarsi con interrogazioni e verifiche, senza crearsi troppo stress. L’ultimo anno scolastico è andato bene e sono sicuro che quest’anno riuscirò ad accomunare questi due ruoli ancora meglio anche se so che sarà difficile. L’organizzazione della società e il sostegno dello staff mi aiuterà a farcela senza problemi.
Durante la stagione parteciperai anche ai campionati di categoria e regionali insieme ai tuoi compagni delle giovanili: negli ultimi anni avete ottenuto importanti risultati, volete bissare i successi conquistati?
L’anno scorso con le squadra giovanili abbiamo vinto il titolo provinciale di Cagliari: è stata una bellissima emozione, anche se abbiamo ancora l’amaro in bocca per come abbiamo perso la finale regionale. Forse avremmo potuto fare qualcosa di più, non siamo riusciti a mettere il turbo e portare a casa anche quella vittoria. Quest’anno punteremo sicuramente a vincere il regionale, con la voglia di continuare a migliorarci e di riscattare una prestazione che non rispecchia l’annata che abbiamo fatto.
Come sei cambiato a livello personale in questi primi anni di pallavolo? Pensi che questo sport ti abbia aiutato a crescere e a confrontarti con altre persone?
A livello caratteriale, inizialmente ero timido ma piano piano sono riuscito a socializzare e a inserirmi bene nella squadra e nel gruppo che ormai è molto solido. I miei compagni e gli allenatori sono tutti molto solari e disponibili, mi hanno aiutato da subito in ogni cosa e confido che continuino sempre così perché mi fa piacere migliorarmi e confrontarmi con chiunque voglia darmi dei consigli.
Considerando la stagione che ti aspetta tra Serie A3, campionati giovanili e categorie regionali, hai già fissato degli obiettivi personali che vorresti raggiungere da qui a giugno?
Sì, prima di tutto voglio riuscire a migliorare tecnicamente perché voglio divertirmi e essere competitivo ad alte categorie. Poi voglio riuscire a capire se questo sport sarà davvero la mia vita e se è ciò che mi porterà lontano: ci vuole tempo ma sono sicuro che il tempo mi darà delle risposte.
Ovviamente poi punto anche a fare amicizia e a legare con i miei nuovi compagni di Serie A3, senza dimenticare i miei amici delle giovanili che per me sono quasi come fratelli e che continuerò a vedere quotidianamente.
Fai un augurio per la prossima stagione e saluta i tifosi
È stato un piacere parlare con voi, ringrazio tutti gli allenatori che mi hanno aiutato finora e ringrazio quelli con cui avrò a che fare il prossimo anno. Vi auguro una felice stagione sportiva e forza CUS!

[Foto Filippo Pantaleo 2023]
Il nostro settore giovanile Durante la prossima stagione saranno tanti i ragazzi del settore giovanile che si aggregheranno per allenamenti e convocazioni alla prima squadra. Già durante la scorsa annata alcuni dei ragazzi delle giovanili del CUS hanno preso parte a gare casalinghe e ad alcuni allenamenti della serie B nazionale, confrontandosi con giocatori importanti e respirando in prima persona l’aria di una realtà professionistica.
Nelle ultime stagioni sportive, infatti, il progetto giovanile del CUS Cagliari volley si è affermato come uno dei maggiori settori giovanili dell’isola. I risultati ottenuti a livello provinciale e regionale e la convocazione di ben sei giocatori nella rappresentativa sarda attestano l’altissima qualità del lavoro dello staff tecnico del settore, competente e sempre impegnato ad aggiornarsi in un’ambiente che stimola lo spirito di squadra, la professionalità e il divertimento tra coetanei.
Ma non è tutto. A metà stagione cinque atleti del nostro settore sono stati inclusi nel progetto “Club Italia Allargato”, guadagnandosi la possibilità di essere allenati dal Commissario Tecnico dell’Under17 Maschile Monica Cresta e dal Coordinatore per la qualificazione nazionale del settore maschile Angiolino Frigoni.
Un progetto valido quello del settore giovanile del CUS Cagliari, lungimirante e ben organizzato che contribuirà, in un futuro prossimo, alla crescita dei futuri pallavolisti sardi: Giuseppe, tutti i ragazzi del nostro settore giovanile e i grandi risultati ottenuti negli ultimi anni sono solo gli ultimi traguardi di un settore giovanile affermato non solo a livello sardo, ma anche nazionale.
[Foto Filippo Pantaleo]






