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Basket A2F, il CUS cala nel finale: lo scontro salvezza sorride a Firenze

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Trenta minuti con il coltello tra i denti. Poi il calo finale che costa la sconfitta. Non c’è fortuna per il CUS Cagliari, che conduce per larghi tratti sul parquet de Il Palagiaccio Firenze, ma poi subisce un parziale di 20-10 nei 10 minuti conclusivi che consegna il successo delle avversarie, guidate come all’andata dal tandem Marta Rossini-Scarpato.

La gara. Il CUS parte forte: due triple consecutive di Niola permettono approcciare la gara con un break di 6-0. Firenze entra in partita con la bomba di Pochobradska che vale il -1 (11-12), Prosperi respinge l’assalto ma Rossini – poco dopo – trova la prima parità a 14. L’inerzia passa quindi nelle mani delle toscane: coach Xaxa se ne accorge e ricorre al timeout, ma al rientro in campo Firenze allunga comunque fino al +3 (20-17). Le universitarie, però, traggono giovamento dall’ingresso di Madeddu, che con due canestri consecutivi riporta le sue avanti al 10’ sul 21-20.

In avvio di secondo quarto le cagliaritane si affidano spesso alle ricezioni vicino a canestro di Ljubenovic: la slovena firma il +4, ma la formazione di casa torna avanti grazie a un guizzo di Scarpato. I ritmi rallentano e si segna poco. Nell’equilibrio generale spicca Caldaro, che con un gioco da tre punti di tornare negli spogliatoi avanti di 4 lunghezze (33-29).

Il CUS allunga ancora al principio del terzo quarto con un mini parziale di 5-0. La solita Scarpato rilancia le quotazioni fiorentine e impedisce lo strappo. Xaxa interviene ancora, ma non può impedire il nuovo sorpasso del Palagiaccio, guidato dalle solite Scarpato e Rossini (41-38 con un contro parziale di 12-0). Poco prima dell’ultimo mini intervallo ci pensa capitan Striulli a interrompere l’emorragia dalla lunetta (pari 41).

Marta Rossini è scatenata nelle prime battute dell’ultimo quarto e spinge Firenze fino al +7. Il CUS si affida alla difesa a zona, poi Prosperi, con la tripla, rimette le compagne in carreggiata nonostante il forfait di Ljubenovic, uscita malconcia da uno scontro con Rossini. Striulli prende l’attacco in mano e firma il nuovo vantaggio universitario dopo una serie positiva a cronometro fermo. Pian piano il quintetto di Corsini trova le contromisure alla zona e allunga nuovamente sul +5 con la conclusione dall’arco di Scarpato (56-51). Le universitarie accusano visibilmente la stanchezza e faticano a realizzare. Silvia Rossini, allora, la chiude definitivamente sul 61-51 consegnando, di fatto, la salvezza diretta alle sue. Per il CUS, invece, prende sempre più corpo la possibilità di prolungare la stagione con i playout.

«Abbiamo giocato una gran partita finché la condizione è stata dalla nostra parte – commenta coach Federico Xaxa – la squadra si è espressa su ottimi livelli per almeno due quarti, sia dal punto di vista offensivo che difensivo. A partire dalla terza frazione, poi siamo andati in riserva. Nell’ultimo quarto, invece, a fare la differenza è stato anche l’arbitraggio. Il cambio repentino di metro dopo tre quarti, con tanti contatti duri concessi sotto canestro, ha senz’altro condizionato la partita. Oggi la mia squadra ha fatto tutto ciò che poteva per vincere e sono soddisfatto della prestazione».

Il Palagiaccio Firenze-CUS Cagliari 61-51 (Parziali: 20-21; 29-33; 41-41)
Firenze: M. Rossini 22, S. Rossini 5, Pochobradska 7, Scarpato 13, Poggio 4, Calamai 3, Gramaccioni 5, Salvucci, Albanese 2, Donadio ne. Allenatore: Corsini
CUS: Striulli 11, Caldaro 6, Niola 8, Prosperi 9, Ljubenovic 13, Puggioni, Saias, Sorbellini ne, Petrova, Madeddu 4. Allenatore: Xaxa

Arbitri: Di Gennaro e Faro

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